23Gennaio

Vinoterapia

Vinoterapia Elesir di giovinezza Nell'uva sono contenute le sostanze per la vinoterapiaSi chiama vinoterapia, è la nuova tendenza cosmetica contro l’ invecchiamento cutaneo.
Tutti sappiamo che un bicchiere di vino rosso durante i pasti aiuta a prevenire le malattie cardiache, ma pochi sanno che alcune sostanze contenute nel vino aiutano a limitare il processo di invecchiamento.
Il segreto della vinoterapia è il polifenolo che ha delle potenti capacità antiossidanti, una sostanza presente nell'uva che poi attraverso il processo di fermentazione viene estratto e lo si ritrova anche nel vino.

I polifenoli con i vari trattamenti della vinoterapia quali lo scrub con le bucce dell'uva, i massaggi con l'olio di vinacciolo, le immersioni nel vino o le applicazioni dello stesso sulla pelle liberano quest'ultima dalle cellule morte dandole un aspetto luminoso e giovanile, disintossicano il corpo e stimolano la circolazione.
La vinoterapia è molto più efficace dei trattamenti alla vitamina E ed è una novità nella battaglia contro l'invecchiamento: le sostanze contenute nel vino aiutano a combattere i radicali liberi presenti nel corpo e conseguentemente ci fanno rimanere giovani.

L'uva, regina dell’autunno, frutto prelibato e già amato in antichità, dal succo profumato, inebriante, sempre più utilizzato in cosmesi, maggiore nelle uve rosse, rispetto alle bianche oltre che per cure nutrizionali.Il nettare degli dei è tornato a sfidare il tempo, e a quanto pare scienza e leggenda a volte non sono così distanti. Le cure purificanti a base d’uva, tramandateci da civiltà lontane come quella Greca, Romana e Araba, hanno già trovato fondamento negli studi scientifici odierni.

La sempre più diffusa ampeloterapia (dal greco "ampelos", vite), comunemente chiamata cura dell’uva e consistente nell’ assumere quotidianamente quantità d’uva gradualmente maggiori, fino ad arrivare a circa 3 kg al giorno nel giro di una settimana, ha dimostrato come la “purificazione” di cui parlavano gli antichi, coincide con un’ effettiva pulizia disintossicante delle vie interne resa possibile dalle proprietà lassative del frutto, ricco di enzimi, pectine e cellulosa, ma anche di potassio, che favorisce la diuresi.

Essere belli dentro non sembra il solo risultato ottenuto “curandosi” con l’uva. Recenti ricerche universitarie francesi della facoltà di Farmacia di Bordeaux, hanno infatti riscontrato la presenza di polifenoli all’interno dei vinaccioli, quei piccoli semi racchiusi negli acini d’uva. Sostanze attualmente considerate come le più efficaci trappole naturali per i radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Ed è proprio in Francia, che nasce la vinoterapia. Nel 1999, la fondazione da parte dei due imprenditori Mathilde e Bertrand Thomas, della prima Spa di Vinothérapie al mondo, Les Sources de Caudalie, situata nella zona di Bordeaux, I biochimici hanno rintracciato nel vino oltre 300 sostanze con azione ’azione antisettica del cavo orale. Interviene sulla circolazione sanguigna periferica dilatando i vasi sanguigni e migliorando la microcircolazione. In giuste dosi possiede un’azione stimolante cerebrale e serve per combattere l’ansia.

Tra le sostanze presenti nel vino ve ne è una che ha interessato i biochimici ed i medici: si tratta del re-sveratrolo (3,4,5 triidrossistilbene), che è una fitoalexina prodotta dalla preventivo-terapeutica. L’azione del vino sull’organismo umano è a largo raggio: incrementa la secrezione salivare (attività scialagoga) e dei succhi gastrici; ha un vite ed è presente nella buccia degli acini, in quantità

Mercoledì, 23 Gennaio 2013, News 2013, Vinoterapia,

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