19Febbraio

Degustazione al buio

La degustazione al buio illumina i sensi! Attraverso questa degustazione possiamo iniziare il risveglio della sensibilità per la riattivazione dei sapori e dei saperi. Immaginate di entrare in una sala completamente buia. Non pensate di trovare un paio di candele accese e neppure una vecchia lampada a petrolio appesa in un angolo. Il buio sarà assoluto. Sarete accompagnati al vostro tavolo, sfiorerete le sedie su cui vi accomoderete, prenderete visione tattile del vostro piatto, dei bicchieri, della posateria. Srotolerete rigorosamente il vostro tovagliolo... pensiamo che vi possa tornare utile. Camerieri rigorosamente ciechi, vi serviranno a tavola tre Vini della Cupertinum abbinati a prodotti gastronomici di altissima qualità del territorio.

Beh, dovrete anche darvi un po’ da fare, cercando di usare forchetta, coltello e magari anche un po’ le punte delle vostre dita. Insomma, dovrete spazzolare tutto e bere per sciogliere la lingua e chiacchierare con i vostri vicini secondo i migliori crismi della convivialità, cercando di indovinare vini, cibi, abbinamenti.

Certo, non si può dire una serata usuale, sarà una cena diversa, ma il motto "con noi e come noi" coniato dagli amici dell’Unione Italiana Ciechi di Lecce, potrebbe farvi percepire sensibilità che solitamente non sfruttate: la tattilità, l’odorato, lo stesso gusto, si amplificheranno, l’udito sarà teso, il vostro parlare cercherà conferma.

Potrete avventurarvi in uno spazio che per un cieco è il quotidiano. Uno degli scopi dell'iniziativa – organizzata dall’Unione Italiana Ciechi di Lecce e dalla Cupertinum – è ridurre la distanza psicologica tra chi ha perso il bene prezioso della vista e chi non ha, per sua fortuna, questo handicap, sapendo che comunque è un disagio a termine, solo per qualche ora, mentre una persona cieca vive ogni giorno questa situazione.

Dal buio e da un'esperienza di questo tipo, si torna alla luce con una doppia rivelazione: da un lato ci si avvicina alla realtà di chi non può vedere e dall'altro si scopre quanto il nostro mondo ipervisivo ci induca quotidianamente a trascurare gli altri sensi. Questa iniziativa riveste caratteri di notevole rilevanza, utili alla sensibilizzazione di persone che abbiano voglia, ma soprattutto il coraggio, di vivere due ore da non vedente. L’emozione di degustare al buio per scoprire la forza dei sensi e le differenze nascoste nei vini e nei cibi, e negli intrighi degli abbinamenti.

Se senso e sensibilità hanno la stessa etimologia, significa allora che la vita insensibile è una vita insensata, non afferisce solo alla perdita di senso del nostro agire ma anche all’affievolirsi della capacità sensitiva. Per varie cause connesse alla vita contemporanea, stiamo subendo una specie di deprivazione sensoriale, una difficoltà o impossibilità di esperire la nostra sfera sensitiva. La deprivazione sensoriale ci porta all’ottundimento della nostra facoltà di udire, di vedere, di tastare, di gustare e di annusare. Attraverso questa degustazione al buio possiamo iniziare il risveglio della sensibilità per la riattivazione dei sapori e dei saperi.

Iscrizione alla degustazione: 10 euro, che saranno devoluti all’Unione Italiana Ciechi di Lecce.
Organizzano:
Cupertinum e Unione Italiana Ciechi, Lecce - www.uiclecce.it
Per le prenotazioni:
Salvatore Peluso 3207758326
Antonio Potenza 3207216765

Martedì, 19 Febbraio 2013, News 2013, Cupertinum, Uiclecce,

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