Val d'Aosta

Val d'Aosta

  I vini doc in Val d'Aosta

•  Valle d'Aosta o Vallée d'Aoste (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Rosato o Rosé; Rosso o Rouge nelle tipologie normale e Novello o Nouveau); con indicazione del vitigno: Chardonnay (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Cornalin (Rosso); Fumin (Rosso); Gamay (Rosso); Mayolet (Rosso); Merlot (Rosso); Müller Thurgau (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Nebbiolo (Rosso); Petit Arvine (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive), Petit Rouge (Rosso); Pinot Bianco o Pinot Blanc (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive); Pinot Grigio o Pinot Gris (Bianco o Blanc nelle tipologie normale e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive), Pinot Nero o Pinot Noir (Bianco; Rosso), Prëmetta (Rosso); Syrah (Rosso); Torrette (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur); con l'eventuale indicazione delle sottozone

•  Arnad Montjovet (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

•  Blanc de Morgex et de la Salle (Bianco nelle tipologie normale, Spumante e Vendemmia Tardiva o Vendange Tardive)

•  Chambave (Bianco nelle tipologie Moscato o Muscat e Moscato Passito o Muscat Flétri; Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

•  Donnas (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

•  Enfer d'Arvier (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

•  Nus (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur) e Nus Malvoisie (Bianco nelle tipologie normale e Passito o Flétri)

•  Torrette (Rosso nelle tipologie normale e Superiore o Supérieur)

Da sapere che: denominazione di origine controllata, nota con l'acronimo DOC, è un marchio di origine italiano e certifica che le uve provengono tutte dalla zona determinata e, nella produzione dell'uva come nella trasformazione, si rispetti apposito disciplinare stabilito per Decreto del Ministro delle Politiche Agricole.

Dal 2009 la denominazione DOC, così come la DOCG, sono state assorbite dalla nuova denominazione DOP.